Tre gruppi di fibre
Tutte le fibre utilizzate nei filati rientrano in tre gruppi: animali (lana, seta, alpaca), vegetali (cotone, lino, bambù) e sintetiche (acrilico, nylon, poliestere). Ogni gruppo ha proprietà fondamentalmente diverse che influenzano la scelta per un progetto specifico.
Fibre animali (proteiche)
Lana di pecora — la più diffusa. Elastica, calda, naturalmente antibatterica. Si infeltisce (eccetto la superwash). Merino = la più fine.
Alpaca — più morbida della lana, ipoallergenica, molto calda. Minore elasticità — può allungarsi.
Mohair — dalla capra d'Angora. Lucente, con effetto halo peloso. Spesso aggiunta ad altri filati per morbidezza e lucentezza.
Cashmere — dalla capra del Kashmir. La fibra più fine e lussuosa. Estremamente morbida e leggera, ma costosa e meno resistente.
Seta — dal bozzolo del baco da seta. Lucente, resistente, fluente. Fresca d'estate. Spesso miscelata con lana o cotone.
Fibre vegetali (cellulosiche)
Cotone — la fibra vegetale più utilizzata. Fresco, assorbente, resistente. Non è elastico — i lavori possono allungarsi. Ideale per abiti estivi e accessori da cucina.
Lino — dalle fibre del fusto della pianta di lino. Molto resistente, fresco, con un caratteristico aspetto rustico. Migliora con l'uso — si ammorbidisce.
Bambù — dalla cellulosa di bambù (processo viscosa). Lucente come la seta, morbido, fluente. Antibatterico. In realtà è una fibra rigenerata (rayon), non puramente naturale.
Fibre sintetiche
Acrilico — il più economico e accessibile. Lavabile in lavatrice, ipoallergenico. Non regola la temperatura, si forma il pilling.
Nylon (poliammide) — molto resistente e durevole. Viene aggiunto ai filati per calzini (20–25%) per la resistenza all'abrasione. Non viene usato da solo.
Poliestere — resistente, ad asciugatura rapida. Meno comune nei filati per lavorazione a maglia, più diffuso nel tessile industriale.
Tabella comparativa
| Proprietà | Lana | Cotone | Acrilico |
|---|---|---|---|
| Calore | Eccellente | Fresco | Medio |
| Elasticità | Alta | Bassa | Bassa |
| Assorbenza | Alta | Alta | Bassa |
| Lavaggio | A mano/superwash | In lavatrice | In lavatrice |
| Prezzo | Medio–alto | Medio | Basso |
| Ecologia | Rinnovabile | Rinnovabile | Dal petrolio |
Filati misti
Molti filati combinano più fibre — ad esempio 80% merino + 20% nylon (filato per calzini), 50% cotone + 50% acrilico (filato estivo lavabile in lavatrice), oppure 70% alpaca + 30% seta (filato di lusso per scialli). Le miscele combinano i vantaggi di entrambi i materiali e compensano gli svantaggi.
Quando si sceglie un filato, leggete l'etichetta — la composizione influenza il lavaggio, le proprietà e l'idoneità per il progetto.